TORNA IL METRO’ VIA REGIONE?
nessuno e dico nessuno si deve permettere di mettere i bastoni tra le ruote tuona il vicesindaco di Anacapri Franco Cerrotta

La scorsa domenica in occasione della presentazione dei progetti per la presentazione della Casa Anziani e Villa Rosa ad Anacapri dove in conclusione è intervenuto nuovamente il vice sindaco Franco Cerrotta che ha detto: “Anacapri è viva Anacapri cresce gli anacapresi sono attenti vicini e sensibili poi ci sarà tra poco un’ulteriore prova per dimostrare questo grandissimo spirito di appartenenza al nostro paese su un altro argomento sicuramente che non vi è sfuggito che è stato a dibattito in questi giorni dove nessuno e dico nessuno si deve permettere di mettere i bastoni tra le ruote”.
Il riferimento a quale vicenda si trattasse per i più è quella della metrò che il vice sindaco Franco Cerrotta ha visto sfumarsi durante un recente Consiglio Comunale di Capri, che ha stabilito di revocare la ormai famosa delibera 32 che ha bocciato definitivamente quella progettazione ed in modo definitivo.
Per la revoca della delibera 32 il sindaco di Anacapri Alessandro Scoppa firmò una nota a nome di tutta l’amministrazione comunale: “la decisione parte dalla revoca della deliberazione votata dal Consiglio comunale che costringe il comune di Anacapri ad assumere un atteggiamento deciso per difendere sia i diritti connessi alla mobilità dell’isola di Capri sia quelli della nostra cittadinanza che ancora una volta viene pubblicamente offesa nella propria dignità anche perché il progetto della funicolare era stato approvato dal Consiglio comunale precedente”.“Più volte l’attuale amministrazione comunale di Anacapri aveva chiesto di incontrare quella di Capri per discutere sulla tematica e conseguentemente ricercare soluzioni su argomenti di grande interesse comune. L’ultima di queste è stata inviata in data 27 novembre. Con grande amarezza si deve registrare che entrambe le comunicazioni sono rimaste ignorate. E infine – conclude il primo cittadino di Anacapri – di fronte a tale atteggiamento di grave irresponsabilità politica con immenso rammarico, questa Amministrazione comunica la formale interruzione dei rapporti istituzionali con codesta amministrazione a partire dalla data odierna”. Una rottura dei rapporti che venne vista più come una buttade anche perchè si trattava di una vicenda finita sui giornali con servizi televisivi quasi macchiavellici dove c’era addirittura una tv che chiese ai due sindaci e solo Alessandro Scoppa si è presentato ad incontrarsi sulla provinciale Capri-Anacapri nel punto dove finisce il territorio di Capri ed inizia quello di Anacapri, una vera nota di colore. La dichiarazione di Franco Cerrotta fa ipotizzare che potrebbe intervenire la Regione Campania inserendo il metrò che da Marina Grande collega Anacapri nel piano trasporti e che i capresi non vogliono e specialmente quelli di Marina Grande che subirebbero il maggior danno. Una sorta di sgambetto a Capri dove la maggioranza guidata dal sindaco Marino Lembo compatta ha revocato la ormai più che famosa delibera 32 fermo restando di rendersi conto che si possono trovare soluzioni alternative per rendere più facile e con meno traffico sulle strade di Capri per raggiungere Anacapri, come bretelle che partono dalla zona del cimitero di via Provinciale Marina Grande, cabinovie e quant’altro.
nella foto di maggio 2018 la presentazione del progetto del metrò
La posizione di Capri non cambia davanti ad una presa di posizione della Regione Campania per il semplice motivo che Marina Grande non può affrontare tre stagioni turistiche minimo tra un movimento di centinaia di camion che vanno avanti e indietro ed ancor più aumentando fortemente il caos a tal punto di impoverire gli imprenditori e mettere sul lastrico attività commerciali. La Regione Campania non potrà imporre quei lavori e disastrare la Marina Grande di Capri, ma la ragionevolezza di tutti può essere una soluzione alternativa.